NOALE CORRE PER IL SUO PALIO
Seicentocinquant'anni dopo, Noale rivive il suo Palio. Grazie alla rievocazione storica che anima, all'inizio dell'estate, la cittadella fortificata dell'entroterra veneziano.
Feste e tornei erano, in epoca medievale, una consuetudine largamente diffusa in tutti i castelli. Così accadeva anche a Noale, i cui governanti, i signori Tempesta, erano soliti predisporre fastosi spettacoli: festeggiamenti che rappresentavano le uniche occasioni di svago per le popolazioni sottoposte a continue scorrerie e vessazioni. Una tradizione oggi riscoperta.

Come documentato da un atto conservato nella Biblioteca del Capitolo di Treviso, nell'anno 1347 era stata indetta una corsa a piedi: una gara il cui vincitore conseguiva in premio un drappo, detto appunto 'palio'. All'ultimo arrivato toccava invece, secondo l'usanza, l'onta di essere deriso e dipinto di nero con il carbone.
Il Palio, che si svolgerà dall'11 al 13 giugno 2010 è conteso oggi annualmente dalle sette contrade di Noale: del Gatto, della Bastia, di San Giorgio, di San Giovanni, della Cerva, del Drago e di Sant'Urbano.
Inoltre, vengono allestite rappresentazioni teatrali su testi del XIV e XV secolo e rievocazioni delle antiche arti e dei mestieri nel mercatino medievale. Di grande suggestione, attorno alla rocca, dimora del signore, l'accampamento che raggruppa spadaccini e armigeri delle compagnie d'armi giunte da tutta Italia.
Nei due giorni del palio i cittadini e i tanti visitatori hanno la possibilità di rivivere la suggestiva tradizione, immergendosi nel clima medievale, con saltimbanchi, giullari, mangiafuoco, musici e sbandieratori che invadono le vie e le piazze del centro: il corteo storico è composto da più di 500 figuranti in costume d'epoca.

Al calar della sera si accendono le torce attorno alle tavole imbandite, con pietanze che si rifanno a ricette dell'epoca, mentre le donzelle da marito sfidano la fortuna nella cerimonia de 'la bala d'oro'. Tutti ad attendere, infine, lo spettacolare incendio della torre: fuochi e luci sono gli ultimi bagliori di questa festa popolare.
L'antica consuetudine del Palio è rinata, con il coinvolgimento di tutto il paese, sotto la regia della Pro Loco. L'edizione 2007 è stata possibile grazie al contributo di Città di Noale, dell'Unpli Provinciale, della Regione Veneto, della Provincia di Venezia e dell'Apt di Venezia e di due aziende locali: Aprilia e Sirca. Un territorio unito per il suo palio.
Informazioni:
www.proloconoale.it