In questi luoghi, l'aspetto sportivo del turismo si rivela con il piacere di una camminata, di una vogata sul fiume o di una escursione in bicicletta. Nelle Terre dei Tiepolo, proprio le due ruote, così silenziose, così ecologiche e veloci sono il veicolo privilegiato per una gita lungo il fiume Muson. Partendo da Mirano, nei pressi delle ville storiche Belvedere e XXV Aprile fino ai Molini di sopra (ora ristorante) Lungo l'argine del fiume, attraverso un percorso sinuoso immerso nei colori e negli odori della campagna, si arriva
al castello di Stigliano (costruito dai padovani nel XV secolo) e poi ancora lungo il Muson fino all'antico Mulino di Mazzacavallo: si entra, così, nella straordinaria geometria del graticolato romano (la centuriazione dell'agro), che caratterizza il paesaggio di quest'area. Si può proseguire fino alla grande villa Farsetti a Santa Maria di Sala, e raggiungere, passando per Veternigo, il borgo di Castelliviero dove sorgeva il castello di Zianigo distrutto nel 1500 dai Veneziani. da qui, si può tornare a Mirano, sazi di aria pura e con il ricordo ancora fresco di un paesaggio rurale di rustica bellezza.