Torre dei Tempesta
a Noale
Come nobilissime pedine disposte sulla verde scacchiera del Miranese, le ville venete sono una sessantina e costituiscono un eccezionale bene culturale, un patrimonio di architettura, storia e arte che, nel nome magico di Venezia, nobilita l'intera area. Tutte queste dimore - come quelle più famose della non lontana Riviera del Brenta - se ne stanno come incantate nel loro bozzolo di verzura. La loro fragile bellezza è affidata a custodi silenziosi e misteriosi, le centinaia di poetiche statue ornamentali che dall'alto di pilastri o mimetizzate nel verde,portano sui corpi seminudi i segni del Tempo. Costruite prevalentemente fra il 1600 e il 1700, le ville patrizie si raggruppano a Spinea, Mirano, Campocroce, Zianigo, Santa Maria di Sala,
Noale. Portano i nomi di casate della Serenissima come Bembo, Barbarigo, Ca' da Mosto, Giustinian, Grimani, Loredan, Michiel, Mocenigo, Morosini: a questi nomi, nel tempo, si sono aggiunti quelli dei nuovi proprietari. Le ville maggiori sono un esempio di quel lusso che accompagnava le 'smanie della villeggiatura', e insieme documentano il fatto - molto prosaico se si vuole - che esse presidiavano i lavori agricoli raccogliendone i frutti nei granai e nelle barchesse.
Come dire: il bello e il buono. Il viaggiatore che voglia ritrovare il piacere della scoperta di un Veneto 'minore' si farà prendere da questo ricchissimo patrimonio di bellezza.
Villa Farsetti a Santa Maria di Sala
Spiccano, fra le altre, le Ville XXV Aprile e Belvedere a Mirano, aperte al pubblico che vi arriva anche da lontano, attratto dalla bellezza dei parchi e dalle manifestazioni culturali qui ospitate. Tra le due ville c'è il Castelletto, romantica costruzione dell'800 resa accessibile da un profondo restauro. E c'è il Mulino di sotto, esempio di archeologia industriale che ha funzionato fino agli anni Sessanta del Novecento. A Zianigo, la villa Tiepolo, dove non solo la famiglia dei grandi pittori villeggiava ma dove Giandomenico ha lasciato un ciclo di affreschi ora custoditi a Ca' Rezzonico, Venezia.
A Salzano c'è la Villa Romanin-Jacur, con parco aperto al pubblico. A Santa Maria di Sala, in fondo un prato, giganteggia la Villa Farsetti, che è quasi un castello rococò dove si svolgono feste e mostre. A Martellago, sul terreno retrostante la Villa Grimani Morosini c'è il rinomato Golf Club Ca' della Nave, unico in tutto il Miranese. E ci sono anche veri castelli, come il Castello dei Tempesta a Noale, testimonianza di un Veneto medievale divenuto preziosa reliquia architettonica, e il castello di Stigliano le cui torri furono abbattute dopo Guerra di Cambrai. Oggi questi edifici, un tempo dimore di famiglie potenti, fanno parte del patrimonio culturale pubblico e ogni visitatore è considerato un ospite.
Barchessa di Villa Morosini - XXV Aprile